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PORTALE SUPPORTO TECNICO

FAQ

LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI

 

Le seguenti domande frequenti intendono fornirvi informazioni rapide ed efficaci sugli impieghi e le modalità d’uso delle batterie Banner. Potete trovare ulteriori risposte alle vostre domande anche tramite la ricerca FAQ e la selezione dei tag.

– Se si tratta di una batteria wet, controllare il livello dell’elettrolito prima della ricarica; se necessario, rabboccare la batteria con acqua demineralizzata o distillata fino alla marcatura max. dell’acido o fino a 15 mm sopra il bordo superiore della piastra.

 

È opportuno smontare la batteria prima di effettuare la ricarica, onde evitare danni al veicolo? Si deve prestare attenzione al tipo di caricabatterie utilizzato. Nelle istruzioni d’uso della casa automobilistica o in quelle del produttore del caricabatterie, spesso si trovano consigli preziosi per la ricarica sulla vettura. In generale i caricabatterie completamente automatici (tensione di carica limitata a max 14,8 V) sono molto adatti per la ricarica della batteria montata sul veicolo.

Se il caricabatterie in uso ha una modalità automatica con tensioni >15,9 V, è assolutamente necessario staccare la batteria dall’elettronica di bordo o smontarla dal veicolo. Nel peggiore dei casi le centraline installate potrebbero danneggiarsi irreparabilmente a causa delle sovratensioni, in tal caso il danno sarebbe enorme! Attenzione: per lo scollegamento della batteria seguire le indicazioni della casa automobilistica.

 

– Le batterie devono essere ricaricate solo ed esclusivamente con corrente continua. Collegare il polo positivo (+) della batteria al polo positivo (+) del caricabatterie e il polo negativo (-) al polo negativo (-) del caricabatterie.

– Attivare il caricabatterie solo dopo aver collegato la batteria. Disattivare il caricabatterie solo al termine della ricarica.

– La corrente di ricarica consigliata non dovrebbe superare un decimo della capacità. (es. 44 Ah: 10 = 4,4 A corrente di ricarica).

– La temperatura dell’acido durante la ricarica non deve superare i 55 °C. Interrompere la ricarica in caso di superamento.

– Assicurare una buona ventilazione durante la ricarica.

- I tappi della batteria non devono essere aperti.

- Tenere conto che la capacità prelevata deve essere ricaricata di 1,2 volte (es.: capacità prelevata 30Ah --> ricarica 36Ah!)

- La ricarica è terminata quando la corrente tende verso 0 o non scende più oppure quando il caricabatterie automatico si spegne.

 

Per batterie wet in stato di scarica profonda si consiglia una tensione di ricarica di 16 V (staccare assolutamente la batteria dall’elettronica di bordo)!

 

Attenzione: durante la ricarica si forma un gas tonante altamente esplosivo! Divieto di fumare, di usare fiamme libere e altre fonti di accensione e di produrre scintille!

 

Running Bull AGM/BackUp: Ricaricare solo ed esclusivamente con caricabatterie a tensione regolata (max 14,8 V)! Utilizzando caricabatterie convenzionali, a tensione non regolata, si causa un danno irreparabile alla batteria per effetto della sovraccarica e si provoca una fuoriuscita dell’elettrolito!

Per sfruttare tutta la potenza e la vita utile della batteria, è necessario caricarla completamente prima di procedere al montaggio (1. + 2.).

 

1. Bike Bull

Preparazione: l’apertura di degassificazione è chiusa e deve essere aperta prima della messa in funzione. Per fare questo, rimuovere il tappo di protezione e tagliare l’estremità del tubo di degassificazione. Riempimento: rimuovere tutti i tappi della batteria. Utilizzare esclusivamente l’acido speciale (densità 1,28 kg/l) fornito insieme alla batteria in contenitori di plastica speciali. Riempire fino alla tacca MAX, poi lasciare riposare la batteria per 30 minuti. Attenzione: conferire i contenitori dell’acido con i residui di acido al centro di raccolta per sostanze problematiche. L’acido residuo non deve essere disperso nella rete fognaria. Smaltire i contenitori vuoti dell’acido come rifiuto domestico insieme alla plastica. Messa in funzione: per sfruttare tutta la potenza della batteria, è necessario caricarla completamente dopo il riempimento con acido e prima di procedere al montaggio. Caricare la batteria per circa 5-10 ore fino a max 1/10 della capacità della batteria (Ah) secondo le istruzioni d’uso del caricabatterie o della batteria. La capacità della batteria si deduce dalle cifre 2 e 3 del numero DIN apposto sulla singola confezione: se, per esempio, il numero è 509 14, la capacità della batteria è 9 Ah, la corrente di carica quindi è circa 0,9 A. Dopo la carica, controllare il livello dell’acido e rabboccare con acqua demineralizzata in caso di necessità. Chiudere di nuovo la batteria con i tappi. Manutenzione: non lasciare mai scendere il livello dell’acido al di sotto della tacca MIN. Per il rabbocco utilizzare esclusivamente acqua demineralizzata (desalinizzata o distillata secondo VDE 0510). 

Nota bene: la Bike Bull non può essere montata in posizione inclinata!

 

2. Bike Bull AGM

Preparazione: rimuovere il sigillo della batteria solo poco prima del riempimento. Si udirà un leggero sibilo. Riempimento: utilizzare esclusivamente l’acido speciale (densità 1,32 kg/l) fornito insieme alla batteria in contenitori di plastica speciali. Lasciare riposare la batteria per 30 minuti. Dopo il riempimento la batteria viene chiusa con i tappi a listello e non può più essere riaperta. L’apertura della batteria causerebbe un danno irreparabile. Attenzione: conferire i contenitori dell’acido con i residui di acido al centro di raccolta per sostanze problematiche. L’acido residuo non deve essere disperso nella rete fognaria. Smaltire i contenitori vuoti dell’acido come rifiuto domestico insieme alla plastica. Messa in funzione: per sfruttare tutta la potenza della batteria, è necessario caricarla completamente dopo il riempimento con acido e prima di procedere al montaggio. Caricare la batteria per circa 5-10 ore fino a max 1/10 della capacità della batteria (Ah) secondo le istruzioni d’uso del caricabatterie o della batteria. La capacità della batteria si deduce dalle cifre 2 e 3 del numero DIN apposto sulla singola confezione: Se, per esempio, il numero è 518 21, la capacità della batteria è 18 Ah, la corrente di carica quindi è circa 1,8 A. 

Nota bene: la Bike Bull AGM non può essere montata in posizione inclinata!

 

3. Bike Bull GEL, AGM PROfessional

Messa in funzione: la batteria è precaricata e può essere montata immediatamente.

Nota bene: la Bike Bull GEL / Bike Bull AGM PROfessional non può essere montata in posizione inclinata!

 

Nota generale: si consiglia l’utilizzo di un caricabatterie a tensione regolata - Banner Accucharger 6/12V 2A o 12V 3A.

Attenzione: non montare mai una batteria esente da manutenzione (AGM, GEL, AGM PROfessional) su una moto senza regolatore di carica; la tensione di carica non deve superare il valore massimo di 14,8 V!

Bike Bull Motorradbatterie Inbetriebnahme

Yes, essential.
A conventional starter battery is, as the name suggests, basically designed to provide a high short energy boost to start the vehicle.

As soon as the engine is running, the vehicle's charging system ensures that the energy taken from the battery is recharged and supplies all other electrical loads.

 

A start/stop battery is responsible for much more than just starting the engine.

Namely to supply the various electrical consumers with energy when the vehicle is stationary, the engine is not running (stops) and the complete on-board power supply including the next starting process must still be ensured!

This means that the technology and components of a start/stop battery differ significantly from those of a conventional starter battery.


Please note:
If a conventional wet battery is installed in a vehicle with start/stop technology, by mistake - due to an allocation error - or due to incorrect cost awareness, a battery breakdown or total failure is pre-programmed. Depending on the driving profile (short distance, stop-and-go,...) a conventional starter battery will be defective within a few months due to the extremely high cyclic load due to the engine start-stop function.


The battery breakdown also leads to the failure of various vehicle functions (including start-stop). Not to mention the customer's annoyance about the battery failure, possible loss of time, waiting for help, delays, scheduling problems and dissatisfaction with the installed spare battery.

 

Do not install a conventional wet battery in a vehicle with a start/stop function that is equipped with an AGM* or EFB** battery as standard. If necessary, an AGM or EFB battery must be used again! In identical housing and identical performance class.

These tips must be followed when changing the battery!

 

Banner Tip: The EFB battery can be upgraded to the even more powerful and more cyclical Running Bull AGM battery in H5/L2 (60Ah), H6/L3 (70Ah) and H7/L4 (80Ah) housings. Please contact your Banner Account Manager.

 

AGM = Absorbent Glass Mat, the acid is absorbed in the glass fleece and thus bound
EFF = Enhanced Flooded Battery, the cycle-proof starter battery

 

La capacità corretta per la Sua Energy Bull si calcola nel seguente modo.

Un esempio: ti serve una batteria di servizio per la tua barca a motore elettrico. In una rete di bordo a 24V viene impiegato un motore elettrico da 600 W. Inoltre deve essere alimentata una radio, diverse luci di posizione e un ecoscandaglio (insieme assorbono 50 W). Vuoi avere un’autonomia di 5 ore.

 

Utilizziamo ora questi valori nella formula

Watt : Volt = Ampere x ore x fattore di sicurezza = capacità complessiva in Ah, cioè: 650 : 24 = 27 x 5 x 1,7 = 230 Ah (K20)

 

Il fattore di sicurezza standard dovrebbe essere fissato al 70% per le batterie wet (al 30% per le batterie a ricombinazione, cioè AGM e al gel). In questo caso il nostro consiglio è quello di impiegare due Energy Bull 968 01 (230 Ah ciascuna) da collegare in serie.

 

The automatic start/stop automatically switches the engine off and on again when you walk off or step on the clutch or brake during a stop.

The savings potential:

Depending on the driving situation, especially in city traffic,

up to 0.8 l less fuel per 100 km!

 

The basic requirement:

An especially strong and cycle-proof start/stop battery that remains fully efficient even during frequent charging and discharging processes.

 

Banner start/stop car batteries are real CO2 and fuel savers.

With the highly specialized batteries of the Running Bull series, Banner completely covers the segment of power supply for start-stop vehicles. The particularly high cycle stability makes Running Bull the ideal on-board power plant that safely masters the extreme loads caused by the multiple starting processes of micro-hybrid vehicles.

 

Trovare la batteria giusta per l’impiego su un camper non è una cosa affatto facile. Qui di seguito un paio di chiarimenti per conoscere un po’ meglio la Energy Bull e le possibili alternative.

 

Carica: assicurarsi che il cavo di alimentazione sia adeguatamente dimensionato (per ridurre al minimo le perdite di tensione). La tensione di carica per le batterie Energy Bull dovrebbe essere compresa fra 14,2 e 14,4 V. La corrente di carica, al fine di garantire una durata adeguata della batteria, non dovrebbe superare di 5 volte la corrente nominale* (vedi calcolo seguente). Nel complesso la Energy Bull è una buona batteria per uso ciclico che “perdona” molte cose (diversamente dalle batterie al gel o AGM). Lo “svantaggio” delle batterie Energy Bull rispetto alle batterie AGM o al gel risiede nella manutenzione. Durante l’utilizzo della batteria Energy Bull è assolutamente necessario eseguire un controllo periodico del livello dell’elettrolito. In caso di utilizzo più frequente (uso per campeggio) il controllo dovrebbe essere eseguito una volta al mese, altrimenti è sufficiente una manutenzione ogni tre o sei mesi. Le batterie al gel e AGM non richiedono manutenzione. Il prezzo, la resistenza alle alte temperature e le tensioni di carica più elevate sono i punti a favore della Energy Bull.

 

Celle solari: in caso d’impiego delle celle solari, assicurarsi di utilizzare un “buon” regolatore di carica. Il regolatore di carica ideale dispone di PWM (modulazione a larghezza di impulso), di una compensazione della temperatura e di parametri a libera scelta (tensione di carica,...).

 

Scarica: i convertitori prelevano dalla batteria una considerevole quantità di corrente di scarica. Le batterie Energy Bull e le batterie al gel in linea di massima non sopportano le scariche ad elevata corrente (40 volte superiore alla corrente nominale* per >1 min). Se servono correnti di scarica più elevate, è consigliabile l’utilizzo di una batteria AGM (Running Bull). *--> Calcolo della corrente nominale sottostante!

 

Capacità: è preferibile far funzionare le batterie con un numero limitato di scariche profonde. Una batteria al piombo-acido può sostenere un certo numero di cicli di carica/scarica completi (=numero delle conversioni della capacità nominale). Più piatto è il ciclo, più elevato è il numero delle possibili ripetizioni. In termini di resistenza ai cicli, la batteria al gel, se trattata con le dovute cautele, assicura un ciclo di vita lungo all’incirca il doppio di quello della Energy Bull. 

 

Degassificazione: nel caso in cui la batteria venga installata nell’abitacolo del veicolo, è necessario dotare la batteria di un tubo di degassificazione con uscita verso l’esterno. Scegliere un tipo di batteria che abbia un raccordo per la degassificazione centralizzata. --> In questo modo è possibile dissipare verso l’esterno i gas che si formano durante la carica (idrogeno e ossigeno). Le batterie AGM e al gel non danno luogo alla formazione di gas in stato d’esercizio normale (eccezione: guasto al caricabatterie o alla batteria). Tuttavia, per ragioni di sicurezza, è necessario predisporre l’utilizzo di un tubo di degassificazione. Le batterie Energy Bull generano gas durante l’esercizio normale, è assolutamente necessario l’utilizzo di un tubo di degassificazione.

 

*Calcolo della corrente nominale: Esempio: 100 Ah (K20) Energy Bull 95751 corrente nominale (In) = 100 Ah : 20 h = 5A corrente di carica massima = 5 x In = 25A

L’esperienza ci insegna che una carica sufficiente durante la marcia è possibile solo in casi molto limitati. Specialmente in estate (con il climatizzatore a pieno regime, le luci e la radio accese, il frigorifero in funzione, ...) rimane poca corrente per una carica completa della batteria. In taluni casi le batterie della cellula abitativa devono addirittura supportare la rete di bordo....

 

Una buona soluzione è quella di utilizzare un caricabatterie B2B. Questi apparecchi riescono almeno ad aumentare ragionevolmente la tensione di carica.

 

Se le Sue batterie sono scariche ad esempio fino a circa il 50% (mancano 95Ah), dovranno essere ricaricati all’incirca 105Ah per ottenere batterie completamente cariche.

Nel migliore dei casi, per la batteria della cellula abitativa rimangono (in media) 15A. Per la carica completa dovrà a questo punto far viaggiare il Suo veicolo per almeno 7 ore (!).

 

Per sfruttare al massimo il ciclo di vita delle batterie, si ricordi di staccarle completamente dalla rete di bordo durante un periodo di sosta (>7 giorni) del camper. -->Prima della sosta però dovrebbe effettuare una carica completa della batteria.

Quite simply, brake energy recovery.
When you accelerate or brake, some of your car's kinetic energy is usually lost. Part of this energy is recovered through recuperation.

This is because the alternator (also called generator) intentionally puts more strain on it in this phase, the voltage of the alternator is raised so that the charging process is accelerated and thus more energy is supplied to the battery. The alternator converts the kinetic energy into electricity, in principle like a bicycle dynamo. In acceleration phases and in normal operation, the output of the alternator can be partially reduced or even set to zero, which means more energy is available for the drive.


The reason: The vehicle now uses the energy that the battery has previously stored. This saves fuel and emissions. Because Banner Running Bull series start-stop car batteries are real CO2 and fuel savers.

 

Energy for the environment.
Brake energy recovery and start/stop systems make modern cars much more environmentally friendly. With sustainable fuel savings and CO2 emission reductions.
Basic requirement: An extremely cycle-resistant start/stop battery Banner Running Bull, which reliably delivers maximum performance at start for start and drive for drive.

The particularly high cycle stability makes Running Bull the ideal on-board power plant that safely masters the extreme loads caused by the multiple starting processes of micro-hybrid vehicles.

 

Running Bull Produktfamilie

I “tipi europei” della Power Bull (altezza complessiva 175 o 190 mm) e la Running Bull AGM e EFB hanno l’apertura per il collegamento del sistema di degassificazione centralizzata o sul lato sinistro (polo -) o sul lato destro (polo +).

 

Se, come nel Suo caso, il lato dell’apertura di degassificazione non va bene, è possibile rimuovere il tappino. ATTENZIONE! Il tappino, una volta rimosso, deve essere infilato nel canale di degassificazione sul lato opposto.

 

Per rimuovere il tappino, utilizzare una vite per legno di 5 mm di diametro. Non deve temere che il tappino finisca dentro la batteria.

 

I “tipi europei” della Starter Bull (altezza complessiva 175 o 190 mm) hanno l’apertura per il collegamento del sistema di degassificazione centralizzata sul lato destro (polo +). Nota bene: non è prevista la possibilità di cambiare lato di degassificazione.

Noi prescriviamo l’uso di un tubo di degassificazione (cod. art. 1030001700) per tutte le batterie al piombo-acido che vengono montate all’interno dell’abitacolo. Nel caso non vi fosse alcuna possibilità di collegare un tubo di degassificazione (degassificazione centralizzata), si deve provvedere ad ermetizzare adeguatamente la batteria nei confronti dell’abitacolo. Inoltre si devono predisporre fori di aerazione adeguati verso l’esterno.

 

Il gas tonante è una miscela di idrogeno e ossigeno. Avvicinando una fonte di accensione (luci non schermate, superfici calde, scarica elettrostatica,...), si verifica una reazione esplosiva. La velocità di detonazione è pari a circa 2800 m/s (polvere nera 400 - 1000 m/s). Visto il ridotto limite inferiore di esplosione pari a 4 Vol%, una detonazione causata dai gas della batteria è assolutamente possibile.

 

Per la Sua incolumità utilizzi sempre occhiali protettivi quando maneggia batterie al piombo-acido!

For vehicles with automatic start/stop, two different battery technologies are used, depending on energy requirements and the required vibration and cycle resistance.
The technology used also depends largely on the electrical equipment of the vehicle and the price structure.

 

1. AGM technology (Running Bull AGM) is mainly used in start/stop systems with maximum energy consumption and brake energy recovery.
The Running Bull AGM battery is the ideal solution here, primarily for medium and luxury vehicles.

AGM = Absorbent Glass Mat, the acid is absorbed in the glass fleece and thus bound.


2) EFB technology (Running Bull EFB) is mainly used in start/stop systems with high energy consumption.

The Running Bull EFB battery is the ideal solution for small cars up to the upper middle class.

EFB = Enhanced Flooded Battery, the cycle-proof starter battery.


Always observe when changing the battery:

Never install a conventional wet battery in a vehicle with start/stop function that is equipped with an AGM or EFB battery as standard. If necessary, an AGM or EFB battery must be used again! In identical housing and identical performance class.

 

Banner Tip: The EFB battery can be upgraded to the even more powerful and more cyclical Running Bull AGM battery in H5/L2 (60Ah), H6/L3 (70Ah) and H7/L4 (80Ah) housings.

È possibile acquistare un raccordo a gomito con tubo di degassificazione (Codice art. 1030001700) presso uno dei nostri partner della distribuzione.
La nostra Ricerca rivenditori ti indicherà il rivenditore Banner più vicino nella tua zona.

 

Con l’ausilio del raccordo a gomito infilare il tubo di degassificazione nell’apertura del sistema di degassificazione centralizzata, posta lateralmente sul coperchio della batteria. Oltre a questo, non c’è nient’altro da fare!

Winkelstück

In linea di principio la batteria AGM non è prevista per l’impiego in posizione inclinata di lato. Tuttavia, grazie alle sue caratteristiche costruttive, l’AGM può funzionare anche in posizione inclinata. Vedi foto della pala meccanica Menzi Muck. È comunque necessario predisporre il montaggio di un tubo di degassificazione (per motivi di sicurezza). Nel peggiore dei casi (danno al caricabatterie o alla batteria) la posizione inclinata può favorire una dispersione di acido verso l’esterno.

 

A seconda dell’applicazione (batteria di avviamento,...) possono determinarsi, tuttavia, delle leggere limitazioni nel ciclo di vita.

Menzi Muck Schreitbagger mit Banner Running Bull AGM Batterien

Nel collegamento in serie si addizionano le tensioni delle singole batterie. Per realizzare una rete di bordo a 24 V si devono collegare in serie due batterie.


Nota bene:
- Le due batterie devono recare la stessa denominazione del tipo.
- Le due batterie devono avere più o meno la stessa età.
- Le due batterie devono presentare lo stesso stato di carica.
- I cavi di collegamento devono essere sufficientemente dimensionati e dovrebbero essere tenuti quanto più possibili corti.
- Sostituire sempre entrambe le batterie!


Se le indicazioni soprastanti non vengono seguite, le differenti resistenze interne generate nelle singole batterie originano una distribuzione disomogenea della tensione e quindi un carico asimmetrico durante la fase di carica e scarica.


Il Charging Equalizer mantiene uno stato di carica uniforme delle due batterie collegate in serie.

Nel collegamento in parallelo si addizionano le singole capacità e la corrente di spunto a freddo delle singole batterie.


Nota bene:
- Le due batterie devono recare la stessa denominazione del tipo.
- Le due batterie devono avere più o meno la stessa età.
- Le due batterie devono presentare lo stesso stato di carica.
- I cavi di collegamento devono essere sufficientemente dimensionati e dovrebbero essere tenuti quanto più possibili corti.
- Sostituire sempre entrambe le batterie!


Se le indicazioni soprastanti non vengono seguite, le differenti resistenze interne generate nelle singole batterie originano una distribuzione disomogenea della corrente e quindi un carico asimmetrico durante la fase di carica e scarica. Tra le batterie si ingenera a volte un flusso elevato di correnti di compensazione.

 

Se le condizioni strutturali lo consentono, è consigliabile utilizzare una sola batteria di capacità più elevata.

Parallelschaltung

Banner consiglia di montare esclusivamente batterie con una tensione a riposo > 12,50V.

 

– Prima di smontare e rimontare la batteria, spegnere il motore e tutti gli utilizzatori di bordo.

– Evitare i cortocircuiti da contatto con utensili.

– Per lo smontaggio, scollegare prima il polo negativo (-) e poi il polo positivo (+).

– Prima di rimontare la batteria, pulire la superficie di appoggio sul veicolo.

– Fissare saldamente la batteria.

– Pulire i terminali e i morsetti della batteria e ingrassare leggermente con grasso privo di acido.

– Per il montaggio, collegare prima il polo positivo (+) e poi il polo negativo (-). Verificare il corretto fissaggio dei morsetti.

 

Attenzione: attenersi alle indicazioni della casa automobilistica (Libretto d’uso e manutenzione)!

– Le batterie di avviamento non riempite non richiedono alcuna manutenzione. Conservare in luogo asciutto e fresco (al riparo dal gelo).

– Le batterie di avviamento riempite vanno ricaricate al più tardi quando la densità dell’acido è inferiore a 1,24 kg/l (tensione di riposo < 12,50V).

– Le batterie riempite devono essere trasportate e stoccate in posizione verticale, altrimenti l’acido può fuoriuscire.

– Durante il trasporto assicurare le batterie contro il ribaltamento.

- Utilizzare la protezione contro il cortocircuito.

 

Running Bull AGM/BackUp: a tenuta stagna in caso di rovesciamento o di danneggiamento del contenitore. Ricaricare al più tardi in presenza di una tensione di riposo di ≤ 12,50 V. Non è possibile misurare la densità dell’acido né rabboccare la batteria con acqua distillata.

Spesso succede che la batteria subisca più scariche che ricariche su un veicolo. Questo “bilancio di carica negativo” dà filo da torcere a qualsiasi batteria...

 

Particolarmente in inverno innumerevoli utilizzatori di bordo succhiano parecchia energia dalla rete di bordo e dalla batteria di avviamento. A ciò si aggiungono le basse temperature.... Queste hanno effetti sia sull’olio motore, che diventa viscoso e quindi provoca elevate forze d’attrito nel motore, sia sulla reazione chimica e sull’assorbimento della carica delle moderne batterie Ca/Ca.

 

A complicare le cose si aggiunge il fatto che una batteria al piombo-acido è in grado di assorbire la carica solo con temperature della batteria >0°C. All’inizio della marcia, tutta l’energia di carica disponibile viene utilizzata per riscaldare la batteria (processo elettrochimico). Quando la batteria raggiunge il punto in cui è in grado di assorbire la carica, il più delle volte il proprietario del veicolo spegne il motore.

 

A seconda del tipo di veicolo e della collocazione della batteria, il range di temperatura adatto per l’assorbimento della carica viene raggiunto solo dopo un tragitto ininterrotto di almeno 20 km...

 

Un possibile rimedio è quello di ricaricare la batteria con un caricabatterie esterno.

Acchucharger Ladegeräte, Ladegerät, Lader, Erhaltungsladegeräte

Responsabile della scarica della batteria è probabilmente un elevato fabbisogno di corrente di riposo (>20mA) da parte del veicolo.

 

Carichi completamente la batteria mediante un caricabatterie esterno (con tensione limitata a circa 14,8 V) e misuri la tensione della batteria dopo un fermo di almeno 5 ore.

 

La tensione misurata dovrebbe rientrare nel range di 12,7 - 12,8 V.

 

Nel caso fosse superiore, accendere per circa 10 secondi le luci anabbaglianti della vettura, attendere circa 1 minuto e misurare nuovamente la tensione di riposo. Se la tensione è inferiore a circa 12,6 V, è necessario riavviare il processo di carica.

 

Se il caricabatterie in uso possiede una “modalità di riattivazione”, la batteria deve essere assolutamente smontata dal veicolo prima di essere ricaricata!

 

Altrimenti l’elettronica di bordo potrebbe subire un danno irreversibile a causa della tensione troppo elevata della rete di bordo.

Il livello dell’elettrolito deve essere controllato in base alla frequenza di utilizzo e alla tensione di carica.

 

- In caso di carica e scarica giornaliera, il controllo dell’elettrolito dovrebbe essere effettuato 1 volta al mese.

- In caso di carica e scarica settimanale, dovrebbe essere effettuata una manutenzione con cadenza trimestrale.

 

Prima di maneggiare la batteria, verificare di indossare i propri dispositivi di protezione personale (occhiali protettivi,...)!

Per ristabilire il livello dell’elettrolito, utilizzare solo acqua demineralizzata o distillata (non acqua minerale o di sorgente!)

 

- Aprire i tappi delle celle con l’utensile appropriato.

- Ristabilire il livello di riempimento fino a raggiungere la tacca max (vedi tacca sul lato esterno del box o sull’asta all’interno della cella)

- Chiudere i tappi delle celle

- Per favorire la miscelazione dell’elettrolito, sottoponete la batteria a una carica completa (la batteria dovrebbe sviluppare gas)

 

Le parti delle piastre che rimangono scoperte dall’elettrolito sono danneggiate irreversibilmente!

Cosa succede se su un veicolo viene montata una batteria senza codice BME (=Battery Energy Management)? Banner risponde a questa domanda utilizzando Audi come esempio.


BEM = Battery Energy Management (gestione dell’energia della batteria). Data la crescente elettrificazione dei moderni veicoli, la batteria è un componente di fondamentale rilevanza. Per garantire il ciclo di vita della batteria nonostante l’utilizzo sempre più gravoso, i veicoli, come ad esempio l’Audi A6, hanno in dotazione un sistema intelligente per la gestione dell’energia.


Funzionamento. Le correnti di bordo aumentate enormemente nei modelli di veicoli attuali e, in particolare, le applicazioni start/stop
micro-ibride e il recupero dell’energia in frenata pongono le batterie per auto di fronte a nuove sfide. Il sistema BEM rileva costantemente parametri quali lo stato di carica, l’età della batteria, ecc. e trasmette questi dati al computer di bordo. A sua volta il computer di bordo agisce sul bilancio energetico nel veicolo, limitando, ove
necessario, l’uso degli utilizzatori per il comfort di bordo, quali ad esempio il riscaldamento del sedile o il climatizzatore, e avvisa l’automobilista. Lo scopo è garantire sempre il più possibile l’avviamento del motore.

 

Sistemi diversi. La maggior parte delle case automobilistiche, tra cui anche la BMW, lavora con un sistema aperto,
permettendo al mercato indipendente del retrofit di montare una batteria sostitutiva adatta, senza necessità di riprogrammare l’elettronica di bordo. Produttori come Audi, invece, utilizzano un sistema chiuso e assegnano i cosiddetti codici BEM per le batterie di ricambio originali. Questo tipo di codici non è disponibile per le batterie di ricambio del mercato indipendente.


Montaggio delle batterie senza codice BEM. Il montaggio di una batteria “non omologata BEM” è possibile in linea di massima
, come illustrato nell’esempio Audi. Tuttavia si deve utilizzare una batteria con qualità di primo impianto (preferibilmente Power Bull PROfessional e, nel caso di una batteria AGM originale, assolutamente una Running Bull AGM). In secondo luogo la batteria di ricambio deve avere le stesse dimensioni di ingombro di quella originale e presentare la potenza dichiarata sull’etichetta della batteria originale.

 

Sistema ad autoapprendimento. Se una batteria ha un’età avanzata, il sistema di bordo memorizza il dato “batteria
difettosa”. Allorché viene installata una batteria nuova senza immissione di un codice BEM, il veicolo inizialmente non
rileva che è stata montata una nuova batteria. Il nuovo stato della batteria deve quindi essere comunicato al sistema di gestione dell’energia tramite immissione di un codice BEM, oppure il sistema deve apprendere da solo il nuovo stato della batteria. Ciò avviene tanto più rapidamente, quanti più “eventi trigger” (=impulsi, segnali, per es. partenze, partenze a freddo) incidono sulla batteria. Il computer di bordo gradualmente riabilita i sistemi in precedenza limitati, per esempio fornendo di nuovo al climatizzatore la piena potenza.

 

Nessun rischio per la sicurezza. Se viene montata una batteria di ricambio di alta qualità senza immissione di un codice BEM,
non sussiste alcun rischio per la sicurezza e né l’elettronica di bordo né altri componenti possono subire danni.

Audi, BEM Code

In allegato trova il foglio di istruzioni valido per le batterie Banner (AGM, wet,...) per l’uso sicuro degli accumulatori al piombo.

 

Il regolamento REACH (1907/2006/CE) ha sostituito la direttiva europea relativa alle schede di dati di sicurezza (91/155/UE). Il regolamento REACH in vigore esige la creazione e l’aggiornamento delle schede di dati di sicurezza per sostanze e preparati. Tuttavia, secondo la normativa europea in materia di sostanze chimiche, per determinati prodotti quali le batterie al piombo non è necessaria la scheda di dati di sicurezza.

 

Banner Batterien è membro dell’Associazione centrale tedesca dell’Industria elettrotecnica ed elettronica (ZVEI - Zentralverband Elektrotechnik- und Elektronikindustrie e.V), associazione di categoria Batterie, il foglio di istruzioni qui accluso “Indicazioni per l’uso sicuro delle batterie al piombo" è stato adattato per Banner. Questo foglio di istruzioni si rivolge ai rivenditori e agli utilizzatori di batterie e viene fornito su base volontaria. Le indicazioni che vi sono riportate forniscono un aiuto per il rispetto delle disposizioni di legge, ma non le sostituiscono.

 

– Per via dell’elettronica sensibile presente a bordo del veicolo, in generale per l’avviamento d’emergenza è concesso utilizzare solo un Booster Banner (avviatore d’emergenza).

– L’avviamento d’emergenza da auto ad auto può provocare picchi di tensione, in fase di scollegamento, che a loro volta causano danni, a volte perfino irreparabili, all’elettronica di bordo.

– Pertanto, in caso di uso dei cavi di avviamento ausiliario, seguire le seguenti istruzioni!

– In caso di avviamento d’emergenza con cavi ausiliari, si consiglia di utilizzare cavi di avviamento omologati (per esempio a norma DIN 72 553). – Attenersi alle istruzioni d’uso dei cavi di avviamento.

– Collegare solo batterie con la stessa tensione nominale.

– Collegamento: spegnere il motore di entrambi i veicoli! Collegare innanzitutto tra loro i due poli positivi 1 e 2, quindi collegare il polo negativo del veicolo erogatore 3 a un punto metallico nudo sul veicolo con batteria scarica 4 lontano dalla batteria (seguire le indicazioni della casa automobilistica).

– A questo punto avviare il veicolo con batteria scarica per max 15 s, senza avviare il veicolo erogatore.

– Scollegamento: scollegare i cavi nell’ordine inverso.

Banner Starthilfegerät, Booster, Jump Starter,

L’età fisica della batteria è significativa solo fino a un certo punto per quanto riguarda la vita utile e lo stato di salute della batteria; per questo motivo i codici punzonati sulle batterie Banner non consentono di risalire immediatamente all’età.

 

La data di produzione non è determinante. Quello che conta è il momento della messa in funzione sul veicolo: è da questo momento che la batteria inizia a lavorare e che sia avvia il processo di usura elettrochimico.

 

Nel periodo di tempo intercorrente tra la produzione e la vendita della batteria al consumatore finale, la batteria non “invecchia”, a patto che venga mantenuta carica e in buone condizioni e questo è garantito per le batterie Banner e i loro rivenditori autorizzati.

 

Più che l’età fisica della batteria, a determinare la vita media utile della batteria è il numero dei cicli di carica e scarica e la profondità di scarica.

 

Per la garanzia di legge e quella convenzionale fa fede unicamente ed esclusivamente lo scontrino fiscale con la data di acquisto!

 

P.S. Diversamente dagli pneumatici, le batterie di avviamento non devono avere un marchio DOT con sequenza di cifre che indica tra l’altro la data di produzione (DOT=Department Of Transportation USA).

Per ottenere un lungo ciclo di vita della batteria, è opportuno seguire le seguenti indicazioni:

- Mantenere pulita e asciutta la superficie della batteria.

- Controllare periodicamente il livello dell’acido e rabboccare con acqua desalinizzata o demineralizzata, se necessario. Non rabboccare mai l’acido. In caso di elevata perdita di acqua, è opportuno far controllare da un tecnico il regolatore di carica.

- Non utilizzare i cosiddetti prodotti migliorativi.

- Lo stato di carica della batteria può essere controllato misurando la densità dell’acido o la tensione a riposo. Se la densità dell’acido è inferiore a 1,24 kg/l o la tensione di riposo è inferiore a 12,50 V, la batteria è da ricaricare.

- Per i veicoli ad uso stagionale si consiglia una carica di compensazione da eseguire due volte all’anno con caricabatterie esterno o con dispositivo di mantenimento di carica.

 

In ogni caso la batteria deve essere ricaricata completamente prima della messa fuori servizio.

 

Running Bull AGM/BackUp: lo stato di carica può essere determinato esclusivamente attraverso la tensione di riposo. Se la tensione di riposo è ≤ 12,50 V, la batteria è da ricaricare. Non è possibile misurare la densità dell’acido né rabboccare la batteria con acqua distillata. La batteria si danneggerebbe irreparabilmente.

L’acido della batteria è fortemente corrosivo!

- In caso di contatto con gli occhi sciacquare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

- Schizzi di acido: trattare con Neutralon Spray o sapone, sciacquare abbondantemente con acqua e asciugare.

- L’acido o le batterie riempite di acido devono essere tenute fuori dalla portata dei bambini.

- Conferire i contenitori dell’acido con i residui di acido al centro di raccolta per sostanze problematiche. L’acido residuo non deve essere disperso nella rete fognaria.

 

Smaltire i contenitori vuoti dell’acido come rifiuto domestico insieme alla plastica.

Una batteria AGM dovrebbe essere scaricata al massimo fino al 50% dello stato di carica.

 

Secondo una regola generale, più profonda è la scarica, più breve è il ciclo di vita che ci si deve aspettare dalla batteria. Una batteria AGM, con una scarica profonda del 50% (tensione di riposo circa 12,3 V) riesce a sostenere 400 cicli. Occorre provvedere immediatamente ad una ricarica non appena la tensione di riposo scende sotto il limite di circa 12,50 V.

 

Per poter misurare la tensione di riposo sarebbe opportuno attendere circa 5 ore dal termine della carica o che per un’ora almeno non avvenga alcuna scarica.

La invitiamo a sostituire sempre tutte le batterie collegate tra loro. Questo in considerazione del fatto che le batterie presentano una modificazione della resistenza interna (nel senso di un aumento) parallelamente al loro utilizzo: mentre la resistenza interna di una batteria nuova e completamente carica è molto bassa, quella di una batteria “vecchia” è alta.

 

Pertanto, se viene attivata una batteria “vecchia” insieme a una batteria “nuova”, le correnti (nel collegamento in parallelo) e le tensioni (nel collegamento in serie) si suddividono in modo disomogeneo. Durante la carica e la scarica si verificano carichi asimmetrici.

 

Se le batterie non vengono scaricate o caricate, nel collegamento in parallelo si avrà un flusso di correnti di compensazione molto elevato fra le batterie. --> La batteria “nuova” cercherà di caricare la batteria “vecchia” (compensazione del potenziale).

 

Queste correnti di compensazione possono provocare un’avaria precoce della nuova batteria.

Utilizzi l’impostazione AGM, la tensione di carica deve essere max 14,8 V e la tensione di carica di mantenimento deve essere impostata su 13,5 V. L’optimum sarebbe utilizzare una curva di carica IUoU con compensazione della temperatura (se ha la possibilità di effettuare l’impostazione).

 

Per sfruttare al massimo il ciclo di vita delle batterie, si ricordi di staccarle completamente dalla rete di bordo durante un periodo di sosta (>7 giorni). -->Prima della sosta però dovrebbe effettuare una carica completa della batteria.

Tenga conto di quanto segue:

- le due batterie devono avere più o meno la stessa età!

- le due batterie devono presentare tensioni di riposo uguali.

- le due batterie devono recare la stessa denominazione del tipo!

- i cavi di collegamento devono essere quanto più possibile corti.

- ci si deve accertare che i cavi di collegamento siano sufficientemente dimensionati.

Durante la carica di una batteria si potrebbe formare del gas tonante. Il gas tonante è una miscela altamente esplosiva composta da idrogeno e ossigeno. A causa del ridotto limite inferiore di esplosività pari a 4 Vol.% è richiesta un’estrema cautela. Avvicinando una fonte di accensione (luci non schermate, superfici calde, scarica elettrostatica,...), si verifica una reazione esplosiva con una velocità di reazione pari a circa 2800 m/s (confronto con la polvere nera: 400-1000m/s).

 

Nota bene:

- Evitare fonti di accensione, non fumare, non usare fiamme libere, non produrre scintille mentre si maneggiano cavi e apparecchi elettrici.

- Prima di montare o smontare la batteria disinserire tutti gli utilizzatori elettrici commutabili, in modo da escludere una produzione accidentale di scintille.

- Nello scollegare i connettori, smontare per primo il cavo di massa (collegamento con il telaio del veicolo). Al momento di ricollegare i connettori, questo collegamento andrà lasciato per ultimo (evitare cortocircuiti da contatto con utensili).

- Per la carica, collegare prima la batteria al caricabatterie e poi accedere il caricabatterie.

- Se si effettua la carica in locali chiusi, assicurare una buona ventilazione.

- Utilizzo di un tubo di degassificazione per batterie all’interno dell’abitacolo.

- Per la Sua incolumità utilizzi sempre occhiali protettivi quando maneggia batterie al piombo-acido.

Sono ormai disponibili solo pochi tipi di batterie precaricate a secco.

Tutte le altre batterie sono vendute già pronte per essere messe in funzione (riempite e cariche)!

 

Le batterie di avviamento cariche, non riempite, sono pronte per essere messe in funzione dopo il riempimento con acido per batterie senza necessità di un’ulteriore carica.

– Durante il riempimento la temperatura della batteria e dell’acido non deve scendere sotto i 10 °C.

– Togliere i tappi.

– Riempire le singole celle della batteria con acido solforico a norma VDE 0510 della densità di 1,28 kg/l (per i paesi tropicali 1,23 kg/l) fino alla tacca max del livello dell’acido o fino a 15 mm sopra il bordo superiore della piastra.

– Lasciare a riposo le batterie per 20 minuti, inclinare leggermente più volte ed eventualmente rabboccare acido.

– Avvitare o inserire a pressione i tappi. Pulire eventuali schizzi di acido.

- Prima di procedere al montaggio, la tensione della batteria deve essere almeno a 12,60 Volt, o la densità dell’acido almeno a 1,26.

 

Carica di messa in funzione: se una batteria diventa calda al momento del riempimento, l’elettrolito forma della schiuma (forte sviluppo di gas) oppure la batteria non raggiunge i valori sopra indicati dopo il riempimento e il tempo di attivazione, è necessario eseguire una carica di messa in funzione.

Sarebbe meglio evitare di collegare batterie differenti. Le diverse tipologie costruttive fanno sì che le batterie abbiano resistenze interne differenti o un comportamento di carica differente.

 

Si potrebbe verificare quanto segue:

- Una batteria o un gruppo di batterie non si ricarica o si ricarica eccessivamente.

Si crea un flusso elevato di correnti di compensazione che può causare l’avaria dei fusibili o un eccessivo riscaldamento dei cavi.

 

Nell’effettuare il collegamento delle batterie in parallelo o in serie si deve prestare attenzione a quanto segue:

- le batterie devono avere più o meno la stessa età!

- le batterie devono presentare tensioni di riposo uguali.

- le batterie devono recare la stessa denominazione del tipo!

- i cavi di collegamento devono essere quanto più possibile corti.

- ci si deve accertare che i cavi di collegamento siano sufficientemente dimensionati.

Banner Power Bull è vincitore del test delle batterie di avviamento convenzionali 2012 indetto da Stiftung Warentest, ADAC e TCS.

 

Nel test delle batterie 2012 della Stiftung Warentest in collaborazione con l’Automobilclub tedesco ADAC e il Touring Club svizzero TCS, la batteria Banner Power Bull Tipo P72 9 è stata valutata con il giudizio “ottimo” (1,4) ed è quindi la vincitrice nella categoria delle batterie di avviamento convenzionali. Questa è la prima volta nel nuovo millennio che viene attribuito a una batteria di avviamento il giudizio “ottimo”. Inoltre lo specialista austriaco delle batterie di avviamento si è sottoposto al test delle batterie probabilmente più severo e indipendente d’Europa con le sue batterie per sistemi start/stop Banner Running Bull EFB e AGM ha ottenuto per entrambe il giudizio “buono”.

 

“L’ultima volta che la Stiftung Warentest ha testato le batterie di avviamento è stato nel 2007. Ciò rende ancora più significativo ai nostri occhi il fatto che la nostra batteria di alta qualità Power Bull abbia ottenuto in questo test il giudizio più elevato `ottimo’, tanto più che la massima valutazione non era ancora mai stata assegnata nel nuovo millennio”, afferma compiaciuto il direttore commerciale del Gruppo Banner, Andreas Bawart. Sono state valutate tre batterie di avviamento convenzionali di Banner, Bosch ed Exide nella classe di potenza 72Ah. Il titolo di vincitore è andato alla Banner Power Bull P72 09 che ha raccolto il massimo punteggio non solo a livello complessivo, ma anche nelle singole categorie: durata, caratteristiche d’uso e veridicità dei dati di potenza dichiarati.

 

 

Per aprire i tappi della batteria, si deve innanzitutto rimuovere l’etichetta superiore.

 

Per aprire i tappi delle celle utilizzare un cacciavite a taglio di dimensioni adeguate o lo speciale strumento “avvita tappo” di Banner. Il cacciavite dovrebbe avere una lama larga almeno 14 mm (al massimo 16 mm). Se si utilizza un cacciavite più piccolo, il tappo e l’“intaglio a croce” si danneggiano e non è più possibile rimuovere il tappo.

 

La chiave “avvita tappo” Banner si può ordinare con il codice d’ordine Banner 1030001600.

 

I tappi hanno una speciale guarnizione di tenuta che li fissa nella loro sede. ......questo fissaggio è necessario per garantire la massima sicurezza ai clienti finali per quanto riguarda le scariche elettrostatiche.

 

In presenza di scariche elettrostatiche, si può verificare una scarica di scintille nella batteria. Nel peggiore dei casi, il gas tonante presente nella batteria si accende e si verifica un’esplosione. Tramite i tappi speciali siamo riusciti a ridurre al minimo il rischio di scarica disruptiva (nel caso di una scarica elettrostatica).

 

Si ricordi di utilizzare occhiali protettivi non appena inizia a maneggiare batterie al piombo-acido!

 

ATTENZIONE: le batterie AGM non devono essere aperte - Running Bull AGM e Running Bull Back Up. Per prodotti delle serie Buffalo Bull non è necessario alcun attrezzo particolare.

Stopfendreher

L’“ondulazione” nelle batterie AGM è dovuta a una sottopressione nella batteria.

 

Questa può essere causata dal fatto che i tappi della batteria sono stati chiusi quando era ancora calda. Far raffreddare la batteria e il contenitore riprenderà la sua forma.

 

Si tratta solamente di un difetto visivo che non limita la funzionalità della batteria. Mettendo in funzione la batteria, questo difetto tende in parte a ridursi. L’ondulazione potrebbe anche essere dovuta a una sovraccarica: in tal caso (percentuale di gassificazione maggiore della percentuale di ricombinazione) nella batteria aumenta la sovrappressione e la valvola di sicurezza si apre a circa 80-100 mbar. I gas vengono dissipati attraverso la degassificazione centralizzata. L’ossigeno ancora presente sotto forma di gas viene assorbito nella piastra negativa e nella batteria si genera una sottopressione.

 

Nel caso di una sovraccarica è necessario controllare la tensione di carica. A temperatura ambiente, la tensione di carica non dovrebbe superare i 14,8 V.

 

Con una carica normale, è possibile ridurre l’ondulazione in relazione al grado della deformazione.

 

 

La Energy Bull è progettata come batteria a scarica lenta per applicazioni cicliche, pertanto non è una batteria di avviamento. Per questo motivo non trova nessuna indicazione riguardo alla corrente di spunto a freddo.

 

Per una verifica del funzionamento di queste batterie si consiglia di effettuare un controllo della capacità (RC, K5 o K20). Ricordi però di ricaricare debitamente la batteria per 24 ore a 16 V prima del controllo.

 

I tester rapidi che cercano di calcolare un valore di spunto a freddo, in generale hanno un’attendibilità molto limitata, ma per le batterie a scarica lenta sono del tutto inadatti.

Durante i periodi di non utilizzo o di sosta prolungata (periodo di fermo o sosta invernale) smontare la batteria e riporla in luogo asciutto e fresco (al riparo dal gelo). Caricare completamente la batteria e ricaricarla se si rileva una tensione di riposo inferiore a 12,50 V o collegarla a un caricabatterie di mantenimento (es. Banner Accucharger).

 

Preferibilmente utilizzi i caricabatterie a tensione regolata (Banner Accucharger). Questi apparecchi eseguono il processo di ricarica automaticamente. Può utilizzare i seguenti caricabatterie in relazione alla capacità della batteria:

3-20 Ah - Banner Accucharger 6/12V 2A - Cod. art. 1240000020

> 20 Ah - Banner Accucharger 12V 3A - Cod. art. 1240000030

 

- Smontare la batteria dal veicolo e scollegare assolutamente il cavo della batteria (scollegare per primo il polo negativo). Attenzione: in assenza di alimentazione possono andare persi i dati del computer di bordo, della radio, ...!

- Prima di tutto collegare il caricabatterie alla batteria e poi accendere. Dopo la carica, spegnere innanzitutto il caricabatterie, quindi scollegare la batteria.

- Corrente di carica: max 1/10 Ampere della capacità della batteria.

- Interrompere la carica in presenza di temperature superiori a +55 °C.

- Dopo la carica controllare il livello dell’elettrolito o aggiungere acqua demineralizzata, se necessario (vale solo per le batterie wet, non per AGM, GEL e AGM PROfessional!).

- Assicurare una buona ventilazione dell’ambiente! Durante la carica si forma gas tonante esplosivo. Evitare assolutamente di fumare, di usare fiamme libere e produrre scintille!

Banner Accucharger, Ladegerät, Lader, Erhaltungsladung, Ausgleichsladung

Una batteria Banner completamente carica può essere stoccata fino a una tensione di riposo di 12,50 V. In base alla temperatura ambiente, le batterie si possono stoccare per un periodo massimo di 12 mesi senza ricarica. Più fresca è la temperatura ambiente, più ridotta è l’autoscarica della batteria.

 

Per non sbagliare, controllerei la tensione di riposo delle batterie dopo circa 3 mesi. Se la tensione di riposo è < 12,50 V, la batteria è da ricaricare, a < 12,60 V ripeterei il controllo dopo circa un mese.

 

Nel caso la ricarica venga effettuata all’aperto, tenga conto che la batteria deve essere a una temperatura superiore a 0°C affinché sia in grado di assorbire una carica.

 

Nel caso fosse necessaria una ricarica, potrà smontare la batteria e lasciarla “scongelare” in locali con >0°C. ...oppure lasciare collegato per alcuni giorni il caricabatterie alla batteria, all’inizio l’energia di carica sarà utilizzata per scaldare la batteria.

 

In ogni caso non c’è da preoccuparsi! Una batteria completamente carica si congela “solo” a circa -70°C...... Invece una batteria scarica (tensione di riposo = 12,0 V) si congela già a pochi gradi sotto zero!

 

Qui di seguito un paio di cose da tenere presenti:

- Prima della ricarica, compensare l’elettrolito mancante aggiungendo acqua distillata o demineralizzata fino al livello max.

- Prima della sosta invernale, caricare la batteria (smontata) finché l’indicatore del caricabatterie segnala il completamento della ricarica.

- Scollegare tutti gli utilizzatori dalla batteria (scollegando la batteria o estraendo il fusibile principale)

- Verificare che la superficie della batteria sia asciutta e rimanga asciutta.

- Se si procede allo smontaggio, collocare la batteria (completamente carica) in un luogo asciutto e possibilmente fresco.

- Durante lo stoccaggio della batteria, applicare una protezione contro il cortocircuito.

- Caricare completamente la batteria prima di rimontarla sul veicolo o prima di ricollegarla alla rete di bordo.

- Infine, la cosa più importante: quando maneggia batterie al piombo-acido, utilizzi sempre gli occhiali protettivi!

 

Esistono anche caricabatterie che eseguono una carica di mantenimento automatica (tutti i dispositivi Banner Accucharger). In questo caso il caricabatterie può rimanere collegato alla batteria per tutto l’inverno senza che la batteria subisca alcun danno.

Yes. This is exactly the same technology as Banner Running Bull AGM batteries.
 

Only different designations from different suppliers are used. For example, Mercedes notes VRLA on the top label of AGM start/stop car batteries.

VRLA car batteries can be replaced by the Banner Running Bull AGM. In identical box and in the same performance class.

 

AGM = Absorbent Glass Mat, the acid is absorbed in the glass fleece and thus bound.

VRLA = Valve Regulated Lead Acid, a valve-regulated lead/acid battery with AGM technology.

Yes. This is exactly the same technology as the Banner Running Bull EFB batteries.
 

There are often different names used on the market for start/stop technology in the battery sector:

AFB = Advanced Flooded Battery
ECM = Enhanced Cyclic Mat
EFB = Enhanced Flooded Battery


AFB and ECM car batteries can be replaced by the Banner Running Bull EFB. In identical housing and identical performance class.

Carbon additives allow faster battery charging and improve cycle stability.

The "carbon loaded" technology enables better battery chargeability by incorporating carbon additives in the negative active mass. These carbon particles ensure increased conductivity of the active mass and increased current absorption capacity of the battery.

The result is a significant reduction in loading time!

Furthermore, the use of carbon additives reduces the gassing voltage, thus avoiding potential acid stratification.

 

It is not without reason that carbon is mentioned in the same breath as the most modern high-tech applications. Due to its low weight and at the same time enormous strength it is used in various areas - from motor sports, over aerospace up to offshore wind power plants... and now also in banner batteries!

 

Lead-acid batteries benefit from both the exceptionally good conductivity and the thermal properties of this high-tech material. Special carbon additives improve the chargeability and cycle stability of lead-acid batteries and show their full strength, especially in EFB batteries for vehicles with start/stop function or high energy consumption.

 

The use of carbon is further proof of the innovative power and continuous development work of banners, which is appreciated by renowned car manufacturers around the globe.

 

What is carbon?
Carbon is a chemical element found in nature in pure form (diamond, graphite) or in compounds such as carbonates, carbon dioxide, crude oil, natural gas and coal. Carbon is able to form complex molecules and forms the basis of all life on earth.

Yes, essential.

 

A conventional starter battery is, as the name suggests, basically designed to provide a high short energy boost to start the vehicle.

As soon as the engine is running, the vehicle's charging system ensures that the energy taken from the battery is recharged and supplies all other electrical loads.


When compared to running, the starter battery of the Sprinter and the long-term discharge battery would be a marathon runner.

 

A long-term discharge battery in the hobby/leisure time range is required in order to supply a considerably lower current for the on-board power supply and a large number of electrical/electronic consumers over a longer period of time; it is also discharged and recharged several times.

This means that the technology and components differ significantly from those of a starter battery, so that the use of a starter battery in a cyclic application can lead to premature battery wear or even total battery failure in the first months of operation.

 

Banner Tip: For a long service life of an on-board battery.

An on-board battery should be discharged to a maximum of 50% charge. In principle, the lower the discharge, the shorter the expected service life. Please ensure immediate and sufficient recharging after each discharge.